Rinnoviamo l’invito a tutte le associazioni del settore a superare ogni divisione e a collaborare per permettere ai pizzaioli di dare il proprio contributo. Le tantissime adesioni già ricevute dimostrano la grande solidarietà della nostra categoria.
Grazie al sostegno di molte aziende sensibili, che ringrazieremo pubblicamente, stiamo organizzando una postazione a L’Aquila per distribuire pizza gratuitamente alla popolazione colpita dal sisma. Organizzeremo anche dei piccoli laboratori amatoriali di pizza dedicati ai bambini, per regalare loro un momento di svago e divertimento.
Prevediamo di restare sul posto per un paio di settimane. Vi chiediamo di supportare questa iniziativa garantendo la vostra presenza: anche la disponibilità di un solo giorno può fare la differenza. Per coordinare i turni, abbiamo bisogno di sapere chi potrà partecipare e per quanti giorni.
Come aderire e aiutarci:
Per permetterci di coordinare al meglio gli interventi con la Protezione Civile, potete contattarci nei seguenti modi:
- Lasciando un messaggio nel nostro forum.
- Inviando un’e-mail (indicando un recapito telefonico, i giorni di disponibilità e il periodo di permanenza).
Certi che i pizzaioli della nostra community sapranno dimostrare, ancora una volta, la grandezza del proprio cuore, aspettiamo le vostre risposte. Grazie per quello che farete.
Una nota importante sul coordinamento:
Apprezziamo profondamente ogni singola iniziativa solidale. Tuttavia, notiamo che molti professionisti del settore stanno cercando di raggiungere l’Abruzzo in ordine sparso, pur se mossi dalle migliori intenzioni.
Muoversi in modo individuale rischia di creare confusione. Sarebbe molto più efficace unire le forze, organizzando una presenza continuativa nel tempo e divisa a scaglioni. Al momento si contano diverse iniziative analoghe: presentare un unico progetto integrato avrebbe semplificato notevolmente la gestione logistica. I singoli pizzaioli e le associazioni stanno affrontando un complesso percorso burocratico, e i coordinatori dei soccorsi in loco si trovano a gestire la stessa offerta da parte di troppe entità diverse, generando involontariamente caos. Anche alcune aziende sponsor, contattate da più parti, si dicono disorientate.
Invitiamo nuovamente tutte le associazioni a fare fronte comune e a collaborare sotto un’unica bandiera: quella dei pizzaioli dal cuore grande, lasciando da parte sigle, scuole o marchi commerciali.
