Trasparenza retributiva negli annunci di lavoro su Pizza.it
Dal 7 giugno 2026 con il D.Lgs 96/2026 sono entrate in vigore nuove regole sulla trasparenza retributiva negli annunci di lavoro.
Per questo motivo, su Pizza.it chiediamo a chi pubblica un’offerta di lavoro di indicare in modo chiaro alcune informazioni essenziali: la retribuzione prevista, il periodo di riferimento e il contratto collettivo applicato.
L’obiettivo del decreto legislativo del 7 maggio 2026 n°96 è rendere gli annunci più trasparenti, utili e corretti sia per chi cerca personale sia per chi cerca lavoro nel settore della pizza, della ristorazione e dei pubblici esercizi.
Cosa cambia per chi pubblica un’offerta di lavoro
Se stai pubblicando un annuncio nella categoria “Lavoro” con tipologia “Offro”, dovrai indicare almeno:
- la retribuzione iniziale oppure una fascia retributiva;
- se l’importo è annuo, mensile o orario;
- il CCNL applicato.
Non è più sufficiente scrivere formule generiche come “retribuzione da concordare”, “compenso secondo esperienza” oppure “secondo CCNL” senza indicare un importo o una fascia economica.
Esempi corretti:
- Retribuzione mensile lorda: da 1.500 € a 1.800 €
- Retribuzione oraria lorda: 9,50 €
- Retribuzione annua lorda: da 22.000 € a 26.000 €
Perché Pizza.it richiede questi dati
Pizza.it è un punto di incontro tra professionisti, pizzerie, ristoranti, aziende e operatori del settore.
Chiedere dati retributivi chiari serve a:
- aiutare i candidati a valutare meglio le offerte;
- ridurre annunci poco trasparenti o incompleti;
- migliorare la qualità delle candidature ricevute;
- rendere più serio e affidabile il mercato del lavoro nel settore pizza;
- rispettare le nuove regole sulla trasparenza retributiva.
Un annuncio chiaro fa risparmiare tempo a tutti: a chi cerca personale e a chi si candida.
Quali dati inserire nell’annuncio
Quando pubblichi un’offerta di lavoro, ti consigliamo di compilare con attenzione questi campi.
Retribuzione minima
Indica l’importo minimo previsto per la posizione.
Esempio: 1.500 €
Retribuzione massima
Se vuoi indicare una fascia, puoi inserire anche l’importo massimo.
Esempio: 1.800 €
In questo caso l’annuncio mostrerà una fascia del tipo:
da 1.500 € a 1.800 €
Se non inserisci una retribuzione massima, verrà considerato solo l’importo minimo.
Periodo retribuzione
Specifica a cosa si riferisce l’importo indicato:
- annua lorda
- mensile lorda
- oraria lorda
Questo dato è importante perché rende comprensibile il valore economico dell’offerta.
CCNL applicato
Indica il contratto collettivo di riferimento.
Esempio: CCNL Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo
Orario e ore settimanali
Quando possibile, indica anche se il lavoro è full-time, part-time, su turni o stagionale.
Se l’offerta è part-time, è consigliabile specificare le ore settimanali previste.
Esempio: Part-time, 24 ore settimanali
Livello di inquadramento
Il livello non è sempre facile da indicare, ma quando è disponibile rende l’offerta più completa.
Esempio: 4° livello
Esempio di annuncio completo
Retribuzione: da 1.500 € a 1.800 € mensili lordi
Orario: full-time, 40 ore settimanali
CCNL: Pubblici Esercizi, Ristorazione e Turismo
Livello: 4° livello
Questo tipo di annuncio permette al candidato di capire subito se l’offerta è in linea con le proprie aspettative.
Cosa evitare
Per rendere l’annuncio conforme e più utile, evita formule troppo generiche come:
- Retribuzione da concordare
- Compenso interessante
- Stipendio secondo esperienza
- Secondo CCNL
- Ne parliamo al colloquio
Queste indicazioni, da sole, non sono sufficienti perché non danno al candidato un’informazione economica chiara.
Puoi comunque specificare che la retribuzione varia in base all’esperienza, ma devi indicare almeno una base o una fascia.
Esempio corretto:
Retribuzione da 1.600 € a 2.000 € mensili lordi, in base all’esperienza.
La trasparenza aiuta anche le aziende
Indicare la retribuzione non è solo un obbligo: è anche un modo per ricevere candidature più coerenti.
Un’offerta chiara:
- attira candidati più motivati
- riduce richieste non in linea con la posizione
- migliora la reputazione dell’azienda
- rende il processo di selezione più rapido
- evita incomprensioni durante il colloquio
Nel settore della pizza e della ristorazione, dove spesso le figure professionali sono difficili da trovare, la chiarezza può fare la differenza.
Per quali annunci è richiesta la retribuzione
Su Pizza.it questi dati sono richiesti quando l’annuncio riguarda:
Categoria: Lavoro
Tipologia: Offro
Quindi, ad esempio, per annunci come:
- pizzeria cerca pizzaiolo
- ristorante cerca aiuto pizzaiolo
- locale cerca cameriere
- azienda cerca personale di cucina
- offerta di lavoro stagionale
I dati retributivi non sono richiesti per annunci di tipo “Cerco lavoro”, né per annunci relativi ad attrezzature, locali, licenze o altre categorie non lavorative.
Nota finale
Si ricorda che l’inserimento della retribuzione negli annunci di lavoro è un obbligo di legge previsto dalla nuova normativa sulla trasparenza salariale, a carico esclusivo dell’azienda o del datore di lavoro che pubblica l’inserzione.
A questo proposito, specifichiamo che il servizio di pubblicazione di offerte e domande di lavoro offerto dal portale Pizza.it è completamente gratuito.
Non siamo un’agenzia di intermediazione o di selezione del personale, non conosciamo i soggetti che pubblicano gli annunci e non traiamo alcun profitto economico da queste inserzioni. Il servizio, attivo su Pizza.it da circa 30 anni, viene fornito al solo scopo di favorire l’incontro tra domanda e offerta si lavoro nel settore.
Pertanto, Pizza.it non si assume alcuna responsabilità in merito alla veridicità, alla correttezza, alla qualità degli annunci pubblicati dagli utenti, né per l’esito dei contatti o per eventuali controversie che ne possano derivare.