Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

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Ritratto di Greensurfer
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Iscritto: 22/04/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

Cari amici,

Volevo informarvi della situazione dopo tre mesi di attività, abbiamo finalmente e troppo tardivamente fatto i conti (avevo meso in mano tutto al socio e avevamo esculso il contabile per risparmiare) : Troppe spese, fatturato insufficiente, 0 tresoreria o quasi.

Appuntamento decisivo con la banca da preparare.

Grosso modo il costo materia prima e elevato per via delle mie scelte e il beneficio troppo basso, si aggiunge le perdite troppo grosse legate a quello che non si vende= NON SI E A L'EQUILIBRIO senza neanche pagarci e di parecchio.

Abbiamo qualche idea evidente per bloccare lo spreco,e in piu pensiamo non aver fatto abbastanza pubblicità. Ieri eravamo molto pessimisti, oggi un pochino meno ma la situazione non sembra a favore.

Ottobre quasi al'equilibrio ma novembre inveci di +20% e - 40%...

Da oggi abbiamo spento le lampade e il prodotto e veramente migliore nel tempo.
Media giornaliera : 500 euro !! forse 800 venerdi e sabato. Sevirebbe 40% in piu penso.

Pensiamo proporre piu pizza da ordinare con 15 minuti di attesa forse anche consegna e meno al taglio per ridurre le spese degli invenduti e pensiamo di trovare canali commerciali diversi da quelli usati adesso (l'individuo), come grosse imprese o ordini speciali compleanni etc che sembrano progredire ed essere richieste dai clienti stessi.

La differenza di qualità delle matierie prime piace, ma non e notata da tutti.

Il prodotto e buono adsesso devo renderlo rentabile e la pubblicità deve essere fatta.

Il socio e disperato e vorrebbe quasi mollare, i dipendenti non capiscono che succede e hanno rotto il c---o per 20% del salario pagato cash in ritardo il 9, oggi, e 80 % il 2 dicembre.

Non vi preoccupate perdero solo una parte dei soldi messi da parte e rincomincio le vacanze a fare surf tutti giorni, ricomincero ad annioiarmi  al sole dal giorno all'indomani...Meglio mollare subito prima di aggravare il danno ?

Cari saluti

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Iscritto: 08/03/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

bhe " il grosso vantaggio che fai una buon analisi gia" dopo 3 mesi !!
forse il grosso errore tuo come tutti quelli che si mettono in questo settore ,, e quello di vedere solo la parte dell incasso ( la classica frase ; le pizzerie sabato e domenica son sempre piene )
gli sprechi  vanno ridotti a zero , o quasi ,, per il banco l esperienza ed il tempo ti fanno capire quando vendi un prodotto rispetto ad un altro
per ordini ed asporto ,, la pubblicita" aiuta molto
l unica cosa ,, che ti dico ,, se non credi piu in questa avventura  molla subito ,, altrimenti son guai economici!!
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Ritratto di emalimo
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Iscritto: 11/08/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

Ciao Simone, premesso che se hai bisogno un socio che ti faccia compagnia mentre ti annoi sulla spiaggia l'hai trovato......ad ogni modo dal mio punto di vista, abbandonare dopo tre mesi è assurdo, quando si apre una nuova attività si deve partire sia mentalmente che economicamente calcolando almeno un anno o forse più diciamo di rodaggio, la durata di questo rodaggio, per tutte le attività in generale dipende da molti fattori che conosci benissimo anche te, e che presumo abbia preventivato fin dall'inizio. Il discorso pubblicità, io personalmente lo condivido in pieno, il passa parola che diceva l'amico Bellini, all'inizio non ha nessun valore, dipende comunque dalla posizione che ti trovi, all'inizio, e da come lavori in seguito. Io nella mia attività a parità di merce venduta con il negozio di un amico dovevo fare 10 volte tanto la pubblicità che faceva lui in quanto il mio punto vendita era in una zona lontana dai forti passaggi, ripeto che la merce era uguale, anzi articoli che produceva lui li vendevo anch'io idem articoli che producevo io li vendeva anche lui. Però io avevo la produzione in una zona industriale e lui sulla statale che portava ad una grande città. Per quanto ti abbia conosciuto con i vari post che hai fatto, posso solo dirti di non mollare, se il socio vuole andarsene che vada, uno in meno da pagare, e i conti falli ancora tra qualche mese, una cosa è certa che da quanto posso capire è che ti sei preoccupato molto di imparare a fare un buon prodotto e forse hai dimenticato che all'inizio non bastava solo quello. Non aspettarti niente dalla banca, se devi andare avanti i soldi li devi cacciare te. Adesso lo sai cosa e quanto ti ci vuole per andare avanti. Ciao scusa se mi sono dilungato, ma certe eseperienze le ho passate prima di te.
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Ritratto di jerry76
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Iscritto: 09/03/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

non mollare. è normale dopo 3 mesi essere in perdita io quando ho aperto la mia pizzeria nel 97 per i primi 6 mesi ho vissuto con la liquidazione che avevo preso quando mi ero licenziato. tutto l'incasso andava in banca, dopo 6 mesi ho iniziato a tenermi i soldi della benzna per andare a lavorare e finalmente dopo un'anno avevo praticamente finito i debiti. quello che ti serve è una riduzione delle spese a partire dal personale. con quell'incasso dovete farcela tu e il socio.
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Iscritto: 11/09/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

Ragazzi, ma cosa vi aspettavate dopo soli tre mesi???avrete ancora un sacco di ostacoli da superare e vi scoraggiate dopo 3 mesi?
Noi ci abbiamo messo un annetto per comprimere al messimo gli sprechi, sia sul materiale, che di elettricità, benzina, ecc...ci vuole una attenta analisi si, ogni tre mesi, magari, ma almeno per un anno di lavoro...questo è il mio piccolo, modesto, parere...
dai, forza e coraggio!!!penso che chi ha un'attività ne ha passate un pò di cotte e di crude...non vi scoraggiate e andate avanti ancora per qualche mese almeno da avere un quadro più completo, sono tante le variabili in questo campo!!
saluti
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Iscritto: 08/03/2010
x jerry

Si Jerry non e male come incasso contando che ha appena aperto,il problema che il buon green chiude sabato domenica e lunedi.... [31]
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Ritratto di ziotibia
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Iscritto: 06/07/2010
x jerry

ciao green, non mollare, se il socio non ci sta' mandalo al diavolo.
Sei solo all inizio, come si puo' pretendere di avere utili dopo 3 mesi?
A casa mia diciamo sempre che per mettere fuori il collo ci vogliono almeno 2 anni, il periodo prima e' solo sofferenza che dara'poi soddisfazioni.
Anch io ho aperto solo da 6 mesi, ma avevo calcolato che per minimo un anno e mezzo avrei sofferto, tanti problemi sono nati, clienti che non accettano il  mio non parlare tedesco, clienti che ne sanno piu' di te' in fatto di pizze e gastronomia,(io non sono un genio ma neanche scemo) clienti che ti danno del mafioso, cameriere che ti mollano perche' esaurite ec ec.
Taglia le spese, elimina il socio e vai avanti. lavora 30 ore al giorno.
Ora io sono con la mia compagna e una bimba di 15 mesi e prendo il personale a fine settimana a ore, ci sono assicurazioni che lo permettono.
Quando mai butti via tutto dopo quello che hai creato?
Secondo me devi reagire e non mollare, pensa solo che sarebbe una sconfitta anche per chi ti ha aiutato nel bene e nel male in questo forum e una soddisfazione per chi ha deriso la tua iniziativa.
Controlla tutto quello che secondo te' e' negativo eliminalo, gli incassi non sono male, per essere all inizio, ripeto, taglia le spese e, se ti piace il lavoro,continua senza guardare in faccia nessuno. [31]
un abrazo hermano
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Iscritto: 08/03/2010
X GREEN

SCUSA MA COME MAI HAI TANTI DIPENDENTI ?? E COME MAI NN LAVORI VENERDI SABATO E DOMENICA ??? E COME MAI NON FAI LA CONSEGNA A DOMICILIO ?? PERCHE' NON TI INVENTI QUALCOSA COME IL GIROPIZZA?? O L'HAPPYHOUR CON LE TUE PIZZE AL TAGLIO ??? TAGLIA I COSTI SUPERFLUI (DIPENDENTI) , LAVORA DA SOLO ( O COL SOCIO) E LAVORA PIU' OERE E GIORNI VEDRAI CHE QUALCOSA TI RIMANE IN TASCA !!! SPERO PER TE !!! BUONA FORTUNA
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Iscritto: 08/03/2010
green

confermo quel che ti han detto tutti, 3 mesi son pochi... chiaro che se hai la banca che ti soffia sul collo sta a te decidere se conviene smettere subito o perseverare.
al limite riduci al massimo il personale, lavoraci tu e la famiglia e basta. meglio lasciare a casa un cameriere che stare a casa tutti (compreso il cameriere!)

riguardo alla pubblicita' posso solo darti un consiglio: sfrutta al massimo il social networking: twitter, facebook ,email ecc... costa zero e rende tantissimo.

io ormai ho 450 persone che mi seguono in twitter, ogni giorno (quando ero aperto) mettevo le pizze special del giorno e  in tanti venivano proprio perche' avevan letto quello.

auguri
massimo
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Iscritto: 08/03/2010
x green

forza e resisti ... secondo me non vai così male, anzi ....
quello che penso è che ora come ora DOVETE eliminare costi eccessivi del personale  e lavorare voi un sacco di ore, poi, quando il negozio si afferma ed avrete pagato i debiti, almeno in parte, allora si, potrete assumere personale, ma ora è un costo davvero inutile 3 persone.

un saluto forza e coraggio
Davide

189.248.81.148

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Iscritto: 09/03/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

bisogna capire i primi 3 anni minimo e gia ottimo se copri tutti i costi fissi ,poi se si semina bene arriva il guadagno ,ma oggi e piu dura  [8]  [31]  [41] non mollare
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Ritratto di Brandone
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Iscritto: 08/03/2010
...non gettare la spugna

...hanno gia detto tutto chi mi ha preceduto, 3 mesi e' troppo presto, ammesso che non conosciamo la situazione che hai con la banca

stringi i denti e taglia tutto quello che non ti serve, dovesse essere anche il tuo socio
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Iscritto: 08/03/2010
...non gettare la spugna


Se non entra il cliente indubbiamente devi considerare il perche' forse devi potenziare la comunicazione con foglietti illustrativi,servizio a domicilio,uomini sandwich per la strada,radio ecc.....oppure se hai molta concorrenza  perche' non cerchi di offrire qualcosa di diverso,per esempio impasti assaporiti con nero di seppia,olive nere,aglio e prezzemolo ecc....invece della tipica salsa di pomodoro cambia con le 1000 salse che puoi mettere in una pizza......come vedi se ti rimangono dei soldi  e ci credi  ne hai ancora delle bazze da giocare....
In ogni modo ti auguro che le difficolta' che stai attraversando passino in fretta,in ogni caso credo che cio' che stai vivendo non si compra da nessuna parte e che rimarra' con te tutta la vita .La maggior parte di chi ha il coraggio di partire da zero in altri paesi,soprattutto in questi tempi che esiste gia' quasi tutto , ha imparato a base di dispiaceri,quindi mi associo al messaggio positivo del gruppo e ti dico se puoi......... stringi i denti.

Auguroni di tutto il cuore.

Stefano
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Iscritto: 17/10/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ? LEGGI BENE

Innanzitutto ciao e ti faccio gli auguri più augurali del mondo. Ti racconto:
Ti sento come un fratello, esatto fratellò, stiamo nella stessa barca. Io ho aperto da un mese e le cose non vanno a gonfie vele. Sto su una strada di passaggio, faccio tavola calda e pizzeria la sera. Ho fatto una volantinata esagerata, 5000 volantini in mezza città. Qualcosa si è mosso, ma ancora c'è da aspettare. Anche io vado per la qualità e non tutti se ne rendono conto, ma stai sicuro che se la qualità non è buona si sente e allora sono dolori. Ci vuole tanto per salire e poco,molto poco per scendere.Continua, l'incasso non è male, apri il locale per più giorni a settimana e taglia un dipendente...(il socio)??? scegli tu. Credimi sarebbe stato fantastico aprire il locale e incassare 1000 euro al giorno. Che felicità [42]  ma non va sempre così. Per la produzione regolati di più. Usa teglie piccole e fai diversi tipi di pizze e rimpiazzi quelle che servono. Verso la fine del servizio cerca di vendere quello che rimane. Devi essere abile, sorridere e piacere. Sono sicuro che la cortesia non ti manca. Non so se lavori con uffici, ma aumenta il panorama di scelta con insalate e frutta o piatti freddi. Non so la tipologia di locale che haima ti esorto di cuore a non mollare se è questo che ti piace. e poi non puoi fare surf a vita e come detto da te, inizia ad annoiarti. Fai volantini e distribuisci intorno a te e agli uffici, e scivici che fai delle convenzioni con essi, poi dopo un mese ne fai un altro e ribadisci che prezzi lancio fai e le pizze che fai. Ricorda il numero di tel, in modo che possono chiamare,ordinare e ritirare senza aspettare a lungo. Scusa la lunghezza del mess.
Ti abbraccio e buona vita. ciaooooooooo [31]  [31]  [42]  [24]  [24]
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Ritratto di k.bellin
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Iscritto: 08/03/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ? LEGGI BENE

pienamente daccordo con lucianocz,anzi bisogna aver paura quando si inizia e subito va a gonfie vele,la maggior parte delle volte dopo un paio di mesi il lavoro crolla e non si riprende piú [28] meglio iniziare pian piano,vedere che il lavoro ogni mese che vá aumenta,mantenere sempre la qualitá e vedrai che arriverá il giorno che inizierai a raccogliere,non avere fretta,3 mesi son pochi,almeno un anno devi stringere la cinghia [40]  [41]
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Iscritto: 03/12/2010
X Greensurfer

mi verrebbe da urlarti NON MOLLARE !!!!... come feci io in Venezuela...ma solo tu sai nei dettagli la situazione... io non conoscoo il mercato e le usanze di quei posti e non posso darti alcun consiglio.... ma li vicino non ci sono villaggi turistici ?.. l italiano rinuncia a tutto manon ai suoi sapori.. potresti fornire il villaggio opp. farti includere in visite guidate del posto..ufficialmente o con regalino agli autisti dei pulman che casualmente si fermano in quei paraggi....
dico fesserie ma magari ti viene qualke idea valida a te che sei sul posto ...
organizza un brainstorming nel fprum e vedi che salta fuori..... auguri di cuore...
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Ritratto di k.bellin
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Iscritto: 08/03/2010
chi non risica non rosica..

Carissimo,stringi i denti e risparmia in tutto ció che puoi,mettiti sotto a lavorare anche 15 ore al giorno e vedrai che riuscirai a vincerla tu [28]  [40]  [41]
93.244.169.217

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Iscritto: 08/03/2010
chi non risica non rosica..

visto che li' son mezzi francesi, fagli la pizza al confit de canard, con funghi fritti nel grasso dell'anatra. e' una belle mie best seller
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Ritratto di Greensurfer
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Iscritto: 22/04/2010
chi non risica non rosica..

Cari Amici,

Vi ringrazio per questa fiammata di incorraggiamenti.

Senza andare nei dettagli credo che il nemico numero uno della mia pizzeria sono proprio io e i miei alti e bassi. Credo che la natura e il creatore sono giusti, chi riceve talento e qualità riceve anche debolezze proporzionalmente grosse da oltrepassare.

Analizzando la situazione in realtà non e cosi negativa, ansi. Devo solo riuscire a tagliare nelle spese e in contemporaneo fare conoscere il locale, se la banca me ne lascia il tempo. Diciamo che è in una zona buona ma in una strada non principale. C'era uno svantaggio iniziale a sceglierlo (difficile da far conoscere) ma vantaggi poi con il tempo (parcheggio facile, tranquillità).

Il locale e frequentato, il beneficio invece e da rivedere. (prezzi bassi, qualità ingredienti alta) volontariamente era cosi per farmi conoscere ma perdere troppo non va bene.

Sapevo visto le spese alte che la frequentazione doveva essere altissima, ma dovevo anche muovermi con la pubblicità invece di sperare che il passa parola lavori al posto mio.

Il mio grosso errore e di aver aspettato per fare i conti, perche c'e stato uno spreco enorme a tutti i livelli (eletricità, gas, orari dipendenti, alcune forniture etc)

Per cui adesso saranno cavoli amari per riorganizzare tutto ma sono curioso di vedere i cambiamenti.

Vorrei arrivare al l'equilibrio il prima possibile.

Devo anche riorganizzare quel che si propone al taglio : Esempio teglia al salmone (20 euro al kilo il salmone), si vende bene dunque se ne rifanno durante il servizio, l'ultima pero non e venduta e li crolla il guadagno.

Vi ringrazio per i consigli che mi rileggero piu volte per fare una analisi molto piu precisa.
Cos'e il giropizza ??

Carissimi saluti


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Iscritto: 09/03/2010
Pizza al taglio in Polinesia : fine di un sogno ?

Se ho letto bene e ricordo  l'incasso dovrebbe essere tra lke 500 euro al gg in settimana e 800 il fine settiamna .
Direi che per l'inizio non è male.
Io fossi in voi farei a meno di tutti i dipendenti :
Tu alla produzione e il tuo socio alla vendita il problema è risolto
Non ti pare .
Il costo della sola materia prima incide sul prezzo alla vendita il 25 % massimo. Se il prezzo oscilla da 1,50 a 2.50 al pezzo del prodotto al taglio.
Credo che un'incasso dai 13.000  ai 15.000 euro al mese sia appetibile e sufficiente inizialmete per le spese che proteste avere nei primi mesi.
Non vi garantireste uno stiendio tale da essere felici ma comunque è un punto di partenza.
Considera che nei grossi centri il tempo di realizzo (avviamento e messa in opera ) di una struttura simile comporta un tempo che oscilla da i 45 gg ai 3 mesi.
Aree e citta tipo bologna , milano. roma , ove persiste concorrenza a volte anche sleale.
Tu sei in un posto dove forse concorrenza non cè ma comunque è un prodotto che ancora ( forse dico forse un mercato non esiste).
Un imprenditore che si demotiva e si fa rompere il c...o dai dipendenti dopo soli 9 gg di ritardo , credo debba prendere delle drastiche decisioni :
non quella di chiudere , ma quella di fare a meno di coloro che per motivi prettamenti commerciali sono gli artefici colpevoli di una mancata riuscita  del progetto.

ATTT  Non per colpa loro ma  per colpa vs per il solo fatto che avevate preso sotto banco i tempi lunghi di avviamento e le difficolta di pagare in tempo reale.
Qual'ora queste problematiche si affacciano e tempo di decisioni affinche questi non portino al fallimento dl progetto .
Speso si fallisce ( io direi sempre ) al momwento in cui psicologicamente non è piu sopportabile una situazione di stress derivante dalle cattive figure .
Il dipendente e chi ti è al servizio debbono essere si cautelati , ma non necessariamente tenuti se già dopo 9 gg di ritardo ti creano problemi.
E ti abbattono ancor piu di quando lo sei gia .


TU E IL TUO SOCIO.
E digli che forse non serve il cassire in pizzeria serve il manovale.

Perdonami se sono schietto ma devo ...
Non me la sento di dirti e coccolatri in questo caso



Un abbraccio
Peppe Lisi
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Ritratto di Greensurfer
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Iscritto: 22/04/2010
Conclusione : attenzione post lunghetto

Carissimi amici,

vorrei concludere l'argomento con quest'ultimo post e aggiornarvi sulla situazione.

Vi ringrazio perche le vostre risposte e argomenti ripetendosi per alcuni chiaramente mi hanno fatto apparire con evidenza alcune cose.

Grosso modo una caccia allo spreco e stata lanciata, e molte cose evidenti sono state corrette.

Riduzione di ore lavorate a servizio, aumento di un servizio, sicuramente il sabato mattina, migliore gestione delle pizze esposte. (lampade di esposizione spente, proposta di riscaldare che non avveniva prima)

Sono e molti con me sono soddisfatti del "prodotto" pizza e della sua durata nel tempo, OGGI. In pratica per tre mesi ho rovinato una pizza relativamente  ben idratata e con ingredienti di prima scelta, rinsecchendola con lampade forti (pensando tenerla calda, invece meglio lasciarla senza lampade e proporre il riscaldo al forno se necessiario), sicuramente almeno 30% dei clienti sono stati non soddisfatti, speriamo non succederà mai piu, (potrebbe essere una delle ragioni per la diminuzione di novembre). Mi sono troppo fidato di tutti, socio e dipendenti, devo mettere occhio DAPERTUTTO.

Chiaramente e apparsa la necessità di un debito supplementare. Preferisco, e la mia situazione di padre single (+ abito lontano della pizzeria) mi costringe a continuare la mia idea, ( e contemporaneamente di non avere troppa pressione di stare inchiodato nel locale,  occupandomi di comunicazione, e banche per due mesi ), di una pizzeria non sullo schema famigliale ma piu un impresa con spese abbastanza importanti ma con una produttività importante per uno sviluppo futuro.

Il socio molto piu giovane di me a cui avevo "regalato" il 50 % e apparso molto debole e con poca grinta e per poco mi stava inquinando con il suo pessimismo e paura. Visto che ho dovuto rimettere altri soldi e che ne dovro trovare altri, lui sicuramente perderà la maggioranza, avro dunque piu responsabilità e potere di decisione.

Grazie a voi mi rendo conto che la situazione fa apparire punti positivi-l'incasso- e su quelli mi devo appoggiare. L'obbiettivo e l'equilibrio il prima possibile spero uno o due mesi, rimando a gennaio dopo natale -prima c'e troppo casino pubblicitario-, la pubblicità su media tipo radio etc facendo solo cose semplici (tagliantini etc) o appuntamenti con aziende grosse per trovare ordini raggruppati fissi se possibile.

Praticamente devo rifare un buisness plan e trovare altri soldi con una banca e un altro organismo che ho chiamato oggi e che sembrano okay.

Planifico di traslocare per la fine di questo mese per avvicinarmi dalla pizzeria, evitando ore di macchina giornaliere (eh si pure qua) e ridurre spese personali e prepararmi bene a questa nuova battaglia.

Hai ragione caro Peppe, non servono coccole in questo caso, ne ho avute gia troppe da voi, ma un bel calcio in c-lo mentale.

Carissimi saluti e vi ringrazio di avermi aperto gli occhi. Boia chi molla

ps scusate il mio italiano di m---- sono troppo stanco per rileggermi










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