Mi date qualche consiglio?

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Iscritto: 24/05/2014
Mi date qualche consiglio?

Ciao. Innanzitutto mi presento, mi chiamo Fabrizio ho quasi 26 anni e sono di Genova. 

Sono nuovo del forum ed è la prima volta che scrivo.

Sto facendo un corso Assoapi per pizzaiolo in cui il corso prevede 2 mesi di teoria online. Successivamente ti fanno fare uno stage di un mese presso una pizzeria che loro scelgono in base a dove abiti. Fin quì tutto bene, ho iniziato questo stage da 10 giorni in questa pizzeria, ma non mi sto trovando molto bene, nel senso che mi hanno spedito in una pizzeria non molto grande ma molto frequentata, e quindi c'è tantissimo lavoro da fare in una cucina veramente piccola (in questa cucina siamo in 4/5 alle volte anche di più, che lavoriamo: un pizzaiolo, un lavapiatti, cameriere che va avanti indietro, alle volte ogni tot di tempo viene il fattorino per le consegne, qualcuno che aiuta ecc e poi infine io che devo imparare che faccio un'pò di tutto tranne che le pizze). Ovviamente non posso pretendere già di fare le pizze, anche perchè non le so fare (ho fatto solo teoria, e qualche volta facevo la pizza in casa ma con il mattarello e non a mano quindi non so niente, poi in un modulo studiato a casa di assoapi riguardo la manipolazione della pizza (come si stende a mano è completamente diversa da come la fanno in questa pizzeria). Il ritmo è frenetico, c'è troppa gente, bisogna essere velocissimi, in una cucina piccola e disordinata e sporca. Il titolare mi dice di fare una cosa, il pizzaiolo un'altra, il fratello del titolare un'altra ancora e così via e se non faccio una cosa poi si arrabbiano, non posso fare tre cose insieme. E' la prima volta in vita mia che lavoro in questo settore. Cerco di lavorare bene, però per badare alla qualità per ogni cosa che faccio non posso andare velocissimo, se provo ad andare più veloce faccio le cose male sporco e magari faccio qualche danno o mi dimentico da farne altre. Comunque io mi chiedo perché dal momento che in questo settore ho zero esperienza, mi hanno spedito in una pizzeria così frequentata? Loro di assoapi lo sapevano che non ho esperienza, perché invece non mi hanno spedito in una pizzeria magari di asporto, dove la pressione è minore giusto per iniziare, ho più tempo per ambientarmi, ed imparare meglio il mestiere dove il pizzaiolo magari lavora meno e ha più tempo per insegnarmi ed è più disponibile? Il pizzaiolo di questa pizzeria mi sembra bravo anche se un'pò severo, ma non ha il tempo fisico per farmi vedere come fare la pizza, (troppa gente), a mezzanotte quando non c'è più gente, lui è stanco e se ne va (non mi insegna) e anzi devo poi pulire un sacco di cose, capisco che bisogna fare gavetta ma in questo modo mi sembra troppo e per di più rischiando di non imparare neanche a fare le pizze, ma solo pulizie e aiuti vari, per questo corso ho pagato ben 950 euro (più la divisa da lavoro che mi sono dovuto comprare). Questo ente che mi ha fatto fare questo stage ha stabilito che devo lavorare per 6 ore dalle 18 alle 24 tranne il sabato, quelli della pizzeria invece hanno deciso di farmi stare fino alle 2 di notte alle volte anche alle 3 per pulire (per pulire ci metto qualche ora e non un minuto), e mi fanno fare come giorno diriposo il lunedì, qundo invece nella lettera inail e progetto formativo assoapi c'era scritto chiaramente dalla Domenica al Venerdì dalle 18 alle 24 (6 ore). Francamente mi sono rotto, sto capendo che questo mestiere non fa per me, non mi piace molto, non tanto per il pulire (la gavetta è normale) ma non mi piace il ritmo frenetico di questo mestiere, ero convinto mi piacesse e invece, perché a casa mi piace fare le pizze ma ne faccio poche e con calma, invece, in pizzeria, bisogna essere velocissimi, a me piace fare le cose di qualità e con calma e poi non mi piace l'orario stressante, la gestione del lavoro, la pulizia, fare tante cose insieme, mi trovo meglio in ambienti più tranquilli (per come sono fatto io). Mi gira tanto il fatto di non aver capito prima questa cosa, e soprattutto avere speso ben 950 euro. In ogni caso nella mia vita non voglio fare il pizzaiolo (faccio già l'artigiano, ma è difficile ingranare all'inizio) ma fra qualche mese dato voglio andare all'estero per imparare l'inglese, volevo andare sapendo fare già un mestiere richiesto come il pizzaiolo, magari in una pizzeria da asporto. Lo so voi direte il pizzaiolo è un mestiere in cui ci vuole passione e non è facile da fare. A parte questo cosa ne pensate? Consigli?

Grazie.

 

Ritratto di werther
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Iscritto: 08/12/2012
pizzeria d'asporto !

non pensare sia meno stressante , tutti mangiano nella stessa fascia oraria , perciò pedalare !!!!!! cmq 950 euro non sono pochi e visto che non viene rispettato il tuo orario da contratto stage , denuncia e fatti rimborsare , troverai chi vorrebbe pure metteri il manico della scopa nel c.... così mentre cammini spazzi pure . se ti piacciono i lavori fatti con calma la ristorazione non è il tuo settore , anche se vai in un locale ben organizzato lo stress non manca , però è più piacevole , nel tuo caso il titolare cerca solo manodopera gratuita , e il pizzaiolo è un dipendente e lui personalmente non ha voglia e tempo di insegnarti e probabilmente neppure è stato interpellato se è disponibile a farlo , ho crcato di essere franco e dirti come vanno le cose per la maggiore , non voglio fare di tutta l'erba un fascio , ciao e auguri

ceccarelli werther

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Iscritto: 24/05/2014
Werther ti ringrazio per la

Werther ti ringrazio per la risposta e per l'onestà. Chi devo denunciare, assoapi oppure la pizzeria? cosa bisogna fare esattamente?

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Iscritto: 02/10/2011
Ringrazia che ti hanno

Ringrazia che ti hanno mandato in un locale dai ritmi frenetici....se ti mandavano in uno tranquillo non arrivavi manco a fine stage che trovavi la serranda chiusa per sempre...

Su questo forum,si legge sempre di chi non si accontenta del puro corso,e che vuole fare pratica sul campo,bene sei stato accontentato:)

 

Gli stagisti dell'alberghiero,da sempre sono stati sfruttati per compiti di bassa manovalanza a costo zero,poi la maggioranza molla,e si trova un lavorotto tranquillo,ma qualcuno tiene duro e diventa chef.

La tua pizzeria,pur sporca,incasinata,disorganizzata,fa il pienone,mentre gli altri chiudono,quindi vuol dire che c'è da imparare e molto.Di sicuro non sono li per fare i docenti,ma solo per fare profitto.

Se impari,devi farlo per osmosi,certamente il pizzaiolo non si mette li a fare il maestro.

Vedi tu,se ti interessa denunciare e cercare di recuperare qualche soldo,o se ti conviene tenere duro e capire cosa fanno di buono per far venire tanti clienti,e magari fare tu qualcosa di simile un domani.

(La teoria online mi sembra invece tanto,tanto un emerita puttanata).

Ritratto di werther
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Iscritto: 08/12/2012
ci sono anche diritti umani !

denunciare non è mai bello , ma quando diventa intollerabile si deve fare , chiedi all'inail , avvisa assoapi , poi attieniti al tuo orario , quando è ora vai a casa  , come ti dice bacioch qualcosa di buono ci sarà se fa il pieno , se cercavi un lavoro tranquillo nella ristirazione non lo troverai mai !!! auguri 

ceccarelli werther

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Iscritto: 24/05/2014
Vi ringrazio per le risposte

Bacioch, per il fatto che si lavora tanto, come dici giustamente c'è molto da imparare. Io parto da zero, non ho fatto l'alberghiero, questa è la mia prima esperienza nella ristorazione in assoluto (non ho fatto neanche il cameriere o portapizze), non è facile partire da zero ed eniziare subito in maniera così intensa, anche perché essendo all'inizio non sono molto veloce ed esperto e mi becco tanti rimproveri, non è bello, ma sto cercando di vederli come uno stimolo ad impegnarmi di più. Sto cercando in quei rari secondi in cui non faccio niente, di osservare bene come si destreggia il pizzaiolo e cercare di imparare qualche cosa, dal momento che lui non penso mi insegnerà molto. In queste due settimane e mezzo cercherò di tenere duro e impegnarmi.

In effetti la teoria online non è il massimo, però a livello torico ho imparato qualcosa, certo che per quanto riguarda la manipolazione della pizza e tecniche, non ho imparato niente.

Werther: Denunciare non è bello, non penso lo farò, però contatterò quelli di assoapi e gli spiegherò bene, e cercherò di chiarire con il titolare. Dovrei lavorare 6 ore al giorno, e invece lavoro praticamente 9 ore, dalle 18 alle 3, l'ultimo giorno di festa che ho fatto è stato il lunedì della settimana scorsa (8 giorni fa), ieri sono dovuto venire perché il fratello del titolare non c'era, e neanche oggi, però gli dirò che in questa settimana entro domenica pretendo un giorno di festa. Non posso lavorare tutti i 7 giorni della settimana.

Comunque c'è chi sta messo peggio di me, ad esempio dove lavoro io, ci sono 3 persone del Bangladesh che lavorano in pizzeria ben 14 ore al giorno per 6 giorni (alle volte anche 6 giorni e mezzo a settimana) certo il titolare qualcosa gli da, ma non molto (45 euro a giorno).

La ristorazione non è un settore tranquillo, tuttavia ho voluto farmi un esperienza. Certo mi spiace veramente tanto avere speso tutti questi soldi.

Ritratto di antonio santoro - AssoAPI
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Iscritto: 18/12/2014
La risposta di AssoAPI

Le considerazioni del nostro allievo e le risposte degli utenti del forum offrono l’occasione per due precisazioni: la prima sull'efficacia dei corsi online, la seconda sull’esperienza di Fabrizio.

I corsi di AssoAPi  uniscono felicemente l’apprendimento di mestieri antichi con l’utilizzo delle nuove tecnologie che risultano molto efficaci anche nel settore culinario come dimostrano il successo dei corsi di Cuoco, Pasticciere, Panettiere e Pizzaiolo di AssoAPI sia in termini di iscritti che di effettivo inserimento lavorativo di questi ultimi. Le nuove tecnologie risultano utilissime anche per l'apprendimento di mestieri manuali come dimostrano le esperienze di paesi all'avanguardia come la Svizzera e la Germania.

La teoria online se fatta per bene con l’assistenza di un tutor e di un docente individuali prevede esercitazioni pratiche che mettono l’allievo in due mesi nella condizione di arrivare allo stage con una buona manualità.

Per quanto riguarda lo stage di Fabrizio, avrebbe fatto bene l’allievo ad avvertire subito il suo tutor della piega che stava prendendo il suo stage, come ha poi fatto successivamente ed è stato subito spostato in un’altra pizzeria per il prosieguo del suo stage.

Ma il corso di pizzaiolo a volte può servire anche a far comprendere all’allievo che forse non è proprio portato per questo lavoro. Da parte nostra con Fabrizio ce l’abbiamo messa davvero tutta dandogli, successivamente, un’ulteriore possibilità di stage nella terza pizzeria.

Antonio Santoro - AssoAPI

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Iscritto: 29/10/2020
Stessa esperienza

La mia opinone? Assoapi non è un ente per nulla serio, ho fatto anch'io un corso ma non per pizzaioli ma ad altro indirizzo, ed ho avuto la stessa esperienza, mi hanno messo a fare pulizie.

Quando ti iscrivi al corso ti mandano tramite e mail un foglio dove scrivi i tuoi dati e ti mandano un contratto dove c'è scritto che qualora l'allievo decidesse di ritirarsi dal corso anticipatamente, sarà comunque tenuto a versare l'intera quota del corso (1000 euro circa) insomma se vuoi ritirarti dal corso perchè non ti insegnano un mestiere lo stesso devi continuare a pagare (mica fessi)!

 

Dicono che lo stage da a 1 a 3 mesi è garantito con un'azienda convenzionata, invece dopo aver passato la teoria online con esercizi demenziali fatti a casa che simulano il lavoro in azienda (non servono a nulla) ti dicono che sei idoneo allo stage.

 

E invece arrivato in azienda devi fare un colloquio, se è garantito perchè c'è il colloquio?

E il colloquio può andare bene o male, quindi se va male niente stage!

L'azienda dicono loro è convenzionata, ma invece l’azienda non sa nemmeno chi siano e cosa fanno!

 

Ogni settimana devi scrivere tramite un file di testo e mandarlo al tutor tutto quello che fai in azienda per certificare che stai imparando il mestiere, quindi loro sanno benissimo quello che fai!

 

Io scrivevo ogni settimana che facevo pulizie alla mia tutor e il ventesimo giorno (perchè prima del ventesimo giorno non si può fare) ho detto alla mia tutor che il mio titolare non voleva insegnarmi il mestiere.

 

Con che faccia questo Antonio Santoro dice: “Per quanto riguarda lo stage di Fabrizio, avrebbe fatto bene l’allievo ad avvertire subito il suo tutor della piega che stava prendendo il suo stage”!

 

L'ente invece di aiutarmi ha creduto alle falsità che ha detto il titolare sul mio conto, per giustificarsi, la segretaria, la tutor, e il responsabile che parla qui, Antonio Santoro, mi hanno insultata e sbeffeggiata! Questo è l'aiuto che ho avuto!

Mi hanno detto che nella stessa azienda prima di me era andata un'altra ragazza che si era trovata bene, a me invece i miei colleghi mi hanno detto che in un mese questa ragazza ha fatto solo pulizie (loro hanno negato).

Mi sono ritirata dall'azienda e mi hanno fatto fare altri 2 colloqui andati male, e mi hanno detto che erano possibili solo tre colloqui (mai specificato prima), ma mi hanno fatto un favore e mi hanno fatto fare un quarto colloquio.

In quest'azienda ci sono stata due settimane perchè i titolari mi trattavano a pesci in faccia e ho abbandonato e non mi hanno insegnato chissachè.

La segretaria mi ha persino sbattuto il telefono in faccia alla fine del corso!

L’accompagnamento al lavoro consiste solo da parte dell’ente di dare il curriculum alle agenzie per il lavoro (cosa se sappiamo fare anche da soli).

L’ente mi ha chiamato solo per un colloquio in un azienda e quando sono andata a fare il colloquio avevano già trovato.

Questo è lo schifo di Assoapi e dell’Italia! Dove non si può imparare un mestiere manco se paghi!