per Fiocco e Teo (continuazione pizza a 16 ore)

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Iscritto: 08/03/2010
per Fiocco e Teo (continuazione pizza a 16 ore)

Fiocco magari avessi un forno a 360° , il mio è un normale casalingo a 250 ° circa. E non ho nemmeno la refrattaria,devo cuocerla prima sotto e poi trasferirla sopra.Come dite entrambi ovviamente una vera napoletana vuole altre temperature e il forno a legna(che ho pure ma è inutilizzabile) ma io cerco di ottenere il meglio che posso nei limiti in cui agisco. L'ho cotta in 3 minuti,preferisco che il colore sia leggero(ma c'era forse il cellulare inganna) piuttosto che seccarla.E non scambiatela per presunzione,ma quante pizzerie impallidirebbero di fronte ad alcune pizze che ho sfornato, non perchè io sia bravissima, ma perchè purtroppo gli improvvisati esistono in ogni campo commerciale. Teo certo che penso che puoi aiutarmi,l'importante è che non mi dici di farla maturare in frigo  [3]. Sono scherzosa,non te la devi prendere delle mie battute. Ora però mi chiedo: le proporzione che tu hai detto di farina e acqua sono quelle che uso normalmente per la lievitazione a 7-9 ore in quanto uso riferirmi a Ciro come modello di massima, ma allungando i tempi(la mia intenzione erano 20 ore) non rischio di trovarmi un paniello troppo rilassato? Meglio che agisco solo aumentando la farina di forza utilizzata? Sul punto pasta penso che hai ragione,l'ho portato ad una elasticità superiore sempre per la paura di ritrovarmi la colla,mi sa che ho esagerato portando tutto nella direzione di evitare il collasso. A tal riguardo mi sono uscite una sorta di rughette in alcuni punti isolati dopo che ho trasferito il paniello sulla farina,dipende da questo o ci sono altri motivi possibili?
Fiocco sto nella fase di reflusso gastrico bello mio il pomodoro già è molto che lo metto,non potrei mangiarne,quando il lansoprazolo inizierà a fare effetto ritornerò alle dosi ottimali di pelati e mozzarella [6]
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